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Collaborazioni e Media Partnership

Programma congressuale

mercoledì, 13 novembre mattina

09:30
12:00

Il sostegno dei sistemi regionali del Mezzogiorno all’innovazione sostenibile del paese[co.01]

Sala: Aula Magna

Pur in un contesto di decennale ritardo di sviluppo, il Mezzogiorno, grazie alle risorse della Coesione, rappresenta la grande opportunità per sperimentare un nuovo modello di crescita sostenibile del Paese in termini di innovazione e di competitività. Tale modello deve puntare al superamento dei divari con il profondo coinvolgimento del sistema sociale oltre che economico, delle sue competenze e delle conoscenze, dei suoi fabbisogni e della sua volontà di promuovere e percorrere sentieri di crescita.

In una logica di prossimità e di politiche place-based, le Regioni devono riappropriarsi del ruolo di promotori di sviluppo e crescita produttiva, cogliendo anche le opportunità che arrivano da nuovi provvedimenti, come l’istituzione delle ZES, che passando dalle vie del mediterraneo, possono aprire al mondo il Mezzogiorno e favorire nuovi investimenti, la creazione di nuove imprese, l'incentivazione della ricerca applicata e dello sviluppo innovativo.

11:45
13:30

PON SPAO: innovazione dei sistemi per le politiche attive del lavoro[co.13]

Sala: Sala 3

Il Programma operativo nazionale Sistemi di politiche attive per l'occupazione (Pon Spao), finanziato dal Fondo sociale europeo, supporta le riforme strutturali in tema di occupazione, mercato del lavoro, capitale umano e sostiene gli obiettivi di crescita dell'Italia.

Il Pon Spao, di cui Anpal è autorità di gestione, accompagna in particolare le riforme del mercato del lavoro e supporta il miglioramento dei servizi di attivazione, per ridurre i tempi di inattività e offrire servizi più efficienti ed efficaci a chi cerca e offre lavoro.

Il convegno è l’occasione per dare conto delle attività svolte e degli obiettivi futuri del Programma, con un focus particolare su due esperienze innovative: il rafforzamento dei centri per l’impiego e il progetto Excelsior per le previsioni dei fabbisogni professionali e occupazionali in Italia.

12:00
13:30

Crescita inclusiva: start up, capitale umano e attrattività del Sud[co.03]

Sala: Aula Magna

I dati del rapporto Svimez 2019 parlano chiaro: tra il 2002 e il 2017 le persone emigrate dal Sud sono state oltre 2 milioni, in maggioranza giovani, di cui un terzo laureati. Molti in cerca di un lavoro migliore e nuove opportunità; calano infatti gli occupati nel Mezzogiorno (-1,7% negli ultimi due trimestri del 2018 e nel primo trimestre 2019), mentre aumenta la precarietà.

La diseguaglianza tra Nord e Sud è un’emergenza che rischia di travolgere l’intero Paese. Per questo è necessario ripartire dal Sud, con una strategia complessiva di politiche e agevolazioni. Come “Resto al Sud” l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate dagli under46 nelle regioni del Mezzogiorno. Con una dotazione finanziaria complessiva di 1.250 milioni di euro, a giugno le domande presentate erano 7.816 e 3.035 i progetti approvati.

mercoledì, 13 novembre pomeriggio

14:30
17:00

Crescita delle competenze e rafforzamento della PA[co.11]

Sala: Sala 2

Negli ultimi 10 anni il numero di laureati nella PA è cresciuto del 24%, ma allo stesso tempo l’investimento in formazione è stato quasi dimezzato (-46%, da 263 milioni di euro nel 2008 a 147 nel 2017): in pratica 49 euro per dipendente pubblico e, in media, solo 1,04 giorni di formazione l’anno (dati FPA ricerca “Pubblico impiego”). Mentre i dirigenti pubblici, pur avendo un livello di istruzione elevato, raramente aggiornano le proprie competenze. Quindi da un lato, abbiamo un gap che la pubblica amministrazione è tenuta a colmare per poter garantire servizi digitali qualificati ed efficienti a cittadini e imprese. Dall'altro, il dipendente pubblico deve assumere l’aggiornamento continuo come un impegno inderogabile.

Con una dotazione complessiva di 780,755 milioni di euro, il PON Governance e Capacità Istituzionale è uno degli strumenti su cui la PA può contare per rafforzare e accrescere le competenze necessarie ad un'Amministrazione che sia driver di sviluppo sui territori.

14:30
17:00

L'economia circolare: competitività del sistema produttivo e sviluppo sostenibile[co.02]

Sala: Aula Magna

Nel 2015 la Commissione europea ha adottato un piano d’azione per contribuire ad accelerare la transizione dell’Europa verso un’economia circolare, stimolare la competitività a livello mondiale, promuovere una crescita economica sostenibile e creare nuovi posti di lavoro. Si stima, infatti, che l’occupazione in Italia aumenterebbe di 50 mila nuovi posti di lavoro. Il settore della bioeconomia, in particolare, conterebbe 90 mila posti di lavoro in più, di cui 11 mila solo in Italia. Stime importanti anche sull'incremento del fatturato di diversi settori.

Secondo uno studio del Parlamento Europeo, nei settori della riparazione e affitto dei beni e della compravendita di prodotti si genererebbe un mercato aggiuntivo di quasi 8 miliardi di euro l’anno, di cui 1,2 miliardi in Italia. Anche quello della bioeconomia avrebbe uno sviluppo, al 2020, di 40 miliardi. I Fondi strutturali e di investimento europei, il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) e il programma LIFE sostengono la transizione verso un'economia circolare, ma per un’accelerazione è essenziale una politica che investa nell'innovazione e sostenga l'adattamento della base industriale europea.

14:30
17:00

Prima l'occupazione! Le opportunità di ANPAL per giovani NEET[co.17]

Sala: Sala 3

Obiettivo del workshop è promuovere presso i giovani le opportunità offerte dal Programma Operativo Nazionale Iniziativa occupazione giovani (Pon IOG) a titolarità ANPAL. 

Si parlerà dei contenuti progettuali, di come si articolano i percorsi formativi e di come vi si accede.

Le ragazze e i ragazzi potranno fare domande e dialogare con i referenti dei progetti, che saranno a disposizione per chiarire dubbi e soddisfare curiosità.

giovedì, 14 novembre mattina

09:30
11:30

ASOC Talk – Giovani cittadini monitoranti[co.23]

Sala: Aula Magna

A Scuola di OpenCoesione: percorso didattico e innovativo finalizzato a promuovere e sviluppare nelle scuole italiane superiori principi di cittadinanza attiva e consapevole, attraverso attività di ricerca e monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici sul proprio territorio.

Durante l’incontro il team M.U.G.A.Make University Great Again del Liceo Don Lorenzo Milani di Napoli racconterà la ricerca di monitoraggio civico sulla IOS Developer Academy di San Giovanni a Teduccio effettuata durante l’edizione 2018-2019 di ASOC.
Il Team ASOC, inoltre, coinvolgerà i ragazzi e il pubblico in un’attività laboratoriale ragionando insieme sul concetto di monitoraggio civico e partecipazione civica come elementi essenziali di percorsi di Open Government. Lo faranno partendo proprio dagli spazi di San Giovanni a Teduccio che ospitano l'evento e destinatario di fondi finanziati dalle politiche di coesione.

A chiudere anche la testimonianza del team 'restArt' dell'Itt Trasporti e logistica 'Mario Ciliberto' di Crotone, vincitori dell'edizione di Asoc 2018-2019, che si sono occupati di monitorare il progetto di bonifica di un'area archeologica inquinata.

 

09:30
11:30

La cultura come veicolo e spazio di coesione[co.09]

Sala: Sala 2

Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo contribuisce alla politica di coesione attraverso il Programma Operativo Nazionale dedicato a “cultura e sviluppo”, proprio con l'obiettivo di valorizzare un patrimonio che costituisce una leva strategica per la crescita del Paese. Le regioni in ritardo di sviluppo sono oggetto di importanti investimenti negli attrattori culturali, che prevedono interventi di conservazione dei beni, di potenziamento del sistema dei servizi turistici e, per la prima volta, un sistema di aiuti a sostegno della filiera imprenditoriale collegata al settore.

09:30
12:15

La narrazione delle politiche di coesione tra deontologia e comunicazione[co.15]

Sala: Sala 1

Evento con rilascio di crediti formativi professionali organizzato dall'Ordine dei Giornalisti della Campania. Per il riconoscimento dei crediti, i giornalisti professionisti e pubblicisti oltre a iscriversi in questa pagina, sono tenuti a iscriversi anche attraverso la piattaforma informatica Sigef.

 

La percezione dell’attuazione delle Politiche di Coesione europee sul territorio, attraverso la narrazione fatta dalle istituzioni e dagli operatori della comunicazione attraverso il racconto della campagna di Comunicazione della Commissione europea #EUinMyRegion. Un confronto sulle regole deontologiche della professione giornalistica e sul linguaggio delle istituzioni. Le azioni da mettere in campo per trovare un lessico comune in grado di narrare l’impegno dell’Europa, dell’Italia e delle Regioni nell’attuare i Progetti per lo sviluppo omogeneo dei territori.

 

09:30
11:30

Rafforzamento della legalità per liberare le potenzialità delle comunità[co.04]

Sala: Sala 3

Fenomeni corruttivi, infiltrazioni mafiose nelle amministrazioni con l’obiettivo di condizionare l’economia e l’azione amministrativa, sono fattori frenanti dello sviluppo dei territori. L’illegalità sottrae risorse e azzera le opportunità di sviluppo e crescita. Il contributo alla strategia dell’Unione europea per il raggiungimento della coesione economica, sociale e territoriale viene assicurato dal Programma Operativo Nazionale Legalità. Il PON interviene su tre direttrici: rafforzamento dell’azione amministrativa di contrasto alla criminalità organizzata e alla corruzione; supporto al mondo imprenditoriale; inclusione sociale e sostegno all’economia sociale.

11:45
13:30

Garanzia giovani per l'innovazione delle politiche attive del lavoro[co.07]

Sala: Sala 2

Il convegno dedicato al Programma operativo nazionale Iniziativa occupazione giovani (Pon Iog) è l’occasione per approfondire attività, obiettivi e prospettive del Programma di cui Anpal è autorità di gestione.

Il Pon Iog rappresenta in Italia il principale strumento di realizzazione della Garanzia giovani: ha un ruolo chiave nell’affrontare in maniera unitaria il problema della disoccupazione e dell’inattività dei giovani ed è per molti aspetti strumento propulsore per innovare i sistemi delle politiche attive nel nostro Paese.

Il convegno approfondisce i risultati della prima fase della Garanzia Giovani e getta luce sugli obiettivi futuri, a livello nazionale e a livello locale, in particolare nella Regione Campania. La tavola rotonda darà l’opportunità di discutere il tema delle politiche per l’occupazione giovanile messe in campo dal nostro paese, in una prospettiva che guarda anche alla prossima programmazione 2021-2027.

11:45
12:50

I Fondi UE e la programmazione 2014-2020: il Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività[co.18]

Sala: Sala 3

Fondi UE: a cosa servono e cosa finanziano. Vieni a scoprire il PON Imprese e Competitività, il Programma del Ministero dello Sviluppo Economico che sostiene le imprese, la ricerca e la nascita di startup. Il workshop sarà l’occasione per informare, stimolare la partecipazione e promuovere una maggiore consapevolezza sulle politiche comunitarie in generale e la conoscenza del PON IC e delle opportunità offerte per lo sviluppo imprenditoriale dell’Italia. E’ prevista inoltre la partecipazione di imprese finanziate che porteranno la loro testimonianza per offrire l'opportunità di mettersi a tu per tu con chi è riuscito a trasformare le proprie idee in imprese vincenti.

11:45
13:30

Strategie di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente[co.05]

Sala: Aula Magna

Una delle strade da percorrere per uscire dallo stagnamento economico è quello di rinnovare i settori tradizionali dell’economia italiana, da sempre motore di crescita e benessere, con nuove tecnologie e processi produttivi moderni. Al contempo va creato un ambiente fertile, in cui possano trovare casa le cosiddette emerging industries.

L’obiettivo della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente è creare una filiera dell’innovazione e della competitività, capace di trasformare i risultati della ricerca in un vantaggio competitivo per il nostro sistema produttivo. In questo contesto, alla Regioni è affidato il compito di sostenere la creazione di una rete di ricerca industriale e trasferimento tecnologico, partendo alla valorizzazione degli investimenti già realizzati a livello territoriale. Indispensabili sono, inoltre, politiche pubbliche a sostegno delle imprese che vogliono investire in processi di industrializzazione e rinnovamento tecnologico.

12:30
13:30

Il ruolo dei sistemi di monitoraggio nel rilancio degli investimenti al Sud[co.22]

Sala: Sala 1

L’obiettivo primario della politica economica del Governo è di promuovere una ripresa vigorosa dell’economia italiana, puntando su un incremento adeguato della produttività del Paese e del suo potenziale di crescita. In questo contesto, il Governo si pone l’obiettivo di rilanciare la crescita assicurando allo stesso tempo l’equilibrio dei conti pubblici e una partecipazione propositiva alle politiche di coesione. Il rilancio degli investimenti pubblici costituisce lo strumento essenziale per perseguire obiettivi di crescita economica caratterizzata dalla riduzione del divario tra Nord e Sud del Paese.

I sistemi di monitoraggio degli investimenti pubblici sono strumenti cruciali nell’attuazione degli interventi programmati ma ci sono ad oggi delle criticità. Il rafforzamento del monitoraggio deve necessariamente passare per un cambiamento culturale che porti gli attori coinvolti, monitoranti e monitorati, ad un dialogo tra centro e periferia per ritenere tale azione non solo come un onere ma anche come un’opportunità.

Oggi non è così e, nonostante molti passi in avanti siano stati fatti per l’automazione del monitoraggio attuativo, quest’ultimo rimane ancora fortemente legato a operazioni manuali degli addetti delle stazioni d’appalto, in una situazione non sempre favorevole di organici e professionalità. Per migliorare la copertura e la qualità delle segnalazioni di monitoraggio si possono perseguire varie direttrici di azione complementari che saranno oggetto dei lavori.

Gli Open Data oltre ad assicurare trasparenza ed accountability, possono essere uno strumento di “moral suasion” verso un più completo e tempestivo adempimento del monitoraggio degli interventi. Fra le esperienze di questi ultimi anni in materia di Open Data, il progetto OpenCUP costituisce sicuramente una delle best practice presenti nel Paese

 

13:00
13:20

Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività: il nuovo bando Macchinari Innovativi[co.20]

Sala: Sala 3

Il workshop sarà l’occasione per raccontare il nuovo bando del PON Imprese e Competitività dedicato alle micro, piccole e medie imprese e ai professionisti, che intendono realizzare programmi di investimento diretti a consentire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta “Fabbrica intelligente”. Verranno illustrati gli obiettivi, le forme di agevolazione, i settori e le spese ammissibili nonché le modalità di partecipazione al bando.

Maggiori informazioni cliccando QUI

 

giovedì, 14 novembre pomeriggio

14:00
15:00

Competenze digitali, opportunità di sviluppo e occupazione[co.21]

Sala: Sala 3

Per promuovere un'occupazione sostenibile e di qualità, la Regione Calabria ha approvato nel 2018 un pacchetto di misure per lo sviluppo delle competenze digitali. L’intervento mira a sostenere l'inserimento e il reinserimento nel mercato del lavoro dei giovani disoccupati puntando su servizi per il lavoro innovativi e formazione. La Regione intende così favorire l’acquisizione di competenze da parte dei propri disoccupati più vicine ai fabbisogni dell’economia regionale, alle richieste del mercato del lavoro ed ai processi di innovazione, sviluppo competitivo e riposizionamento delle singole imprese coerentemente a quanto previsto dal paradigma “Industria/Impresa 4.0” e dalla "Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente”.
 
Obiettivo del seminario è quello di raccontare i punti cardine di un piano che si candida ad essere un vero e proprio un modello esportabile in altri contesti del Mezzogiorno.

14:30
17:00

Dalla PArte delle Imprese: facilitare alle imprese l’accesso alle opportunità offerte dai Fondi SIE[co.10]

Sala: Sala 2

Dalla PArte delle Imprese ha l’obiettivo di avvicinare la Pubblica Amministrazione alle imprese del territorio per ascoltare esigenze e raccogliere proposte, anche in vista della preparazione del ciclo di programmazione 2021-2027. L’iniziativa si concretizza in una serie di incontri in tutto il Paese con un’alta interazione tra imprese, pubblica amministrazione e stakeholder locali. Tra i temi della tappa di Napoli: le misure del POR FESR Campania 2014-2020 per la competitività territoriale, il portale nazionale incentivi.gov.it, alcuni strumenti del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 a supporto di amministrazioni e imprese. Prevista anche una sessione per discutere l’efficacia degli strumenti messi in campo dalla PA per l’innovazione e le start up.

14:30
17:00

Donne e sfide per il futuro[co.19]

Sala: Sala 1

L'andamento dell'occupazione femminile meridionale ha subito un duro contraccolpo durante gli anni della crisi: tra il 2008 e il 2014 le giovani donne del Sud, tra 15 e 34 anni, hanno perso oltre 194 mila posti di lavoro. E la forbice con le regioni europee continua ad allargarsi: Puglia, Calabria, Campania e Sicilia, nelle ultime quattro posizioni della classifica, registrano valori del tasso di occupazione di circa 35 punti inferiori alla media europea e comunque sensibilmente distanti da quelle del Centro-Nord.
L'elaborazioni Svimez su dati Eurostat e Istat al 2018 fotografano una situazione difficile, ma pensare a una nuova imprenditorialità femminile e a modelli di inserimento o reinserimento delle donne nel mercato del lavoro è possibile. Nel 2018 i programmi finanziati dai fondi strutturali come Resto al Sud, Smart&Start Italia, Selfiemployment e Cultura Crea hanno raggiunto 998 imprese femminili - pari al 36% del totale - concedendo agevolazioni per 38 milioni di euro e investimenti per 67 milioni. Il 95% delle imprenditrici finanziate ha meno di 36 anni e il 91% risiede nel Sud d'Italia e in particolare in Campania, Calabria e Sicilia (dati Invitalia).
Ma accanto ad azioni e incentivi per l'occupazione, è opportuno ripensare l'attuale sistema di welfare che, scaricando essenzialmente sulle donne, ripropone vecchi modelli sociali che frenano il potenziale di conoscenza e competenza delle donne nel sistema produttivo.