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Programma congressuale

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  da 11:45 a 13:30

Strategie di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente [ co.05 ]

Sala: Sala 3

Una delle strade da percorrere per uscire dallo stagnamento economico è quello di rinnovare i settori tradizionali dell’economia italiana, da sempre motore di crescita e benessere, con nuove tecnologie e processi produttivi moderni. Al contempo va creato un ambiente fertile, in cui possano trovare casa le cosiddette emerging industries.

L’obiettivo della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente è creare una filiera dell’innovazione e della competitività, capace di trasformare i risultati della ricerca in un vantaggio competitivo per il nostro sistema produttivo. In questo contesto, alla Regioni è affidato il compito di sostenere la creazione di una rete di ricerca industriale e trasferimento tecnologico, partendo alla valorizzazione degli investimenti già realizzati a livello territoriale. Indispensabili sono, inoltre, politiche pubbliche a sostegno delle imprese che vogliono investire in processi di industrializzazione e rinnovamento tecnologico.


In collaborazione con

Programma dei lavori

Modera

Fascione
Valeria Fascione Assessora Internazionalizzazione, Start up - Innovazione - Regione Campania Biografia

48 anni, nata e cresciuta a Napoli. Laureata con Lode all’Università di Napoli Federico II con una tesi in teoria e politica dello sviluppo economico.  

Un anno dopo la laurea, nel 1994, ha vinto una borsa di studio alla Fondazione Idis per la realizzazione della Città della Scienza; ha iniziato da subito ad occuparsi di Creazione di Impresa, lavorando alla messa a punto di un prototipo di Incubatore sul modello europeo, inaugurato poi nel 2003, che subito si è distinto per caratteristiche di innovatività e autosostenibilità, ottenendo ben due riconoscimenti a livello internazionale (nel 2007 e nel 2008), tra cui il Premio Europeo come miglior Incubatore Science Based.

Nel 2002 è stata nominata Direttore del Business Innovation Centre di Città della Scienza, una struttura attiva a livello europeo ed internazionale, specializzata nell’offerta di servizi per lo startup,  lo sviluppo di imprese innovative e la promozione dell’innovazione a livello locale.

In quegli anni, ha  lavorato a supporto di vari Enti Locali, a livello regionale e nazionale, per facilitarne l’accesso ai Fondi Europei; ha coordinato numerosi progetti di cooperazione internazionale e di marketing strategico territoriale, e si è occupata di piani di reindustrializzazione di aree industriali dismesse e di sviluppo imprenditoriale.

Al lavoro finalizzato alla costruzione di una casa comune per le startup, lavoro che ha portato alla creazione di oltre 130 imprese, ha affiancato anche l’attività di gestione di misure incentivanti per piani di sviluppo industriale a favore di piccole e medie imprese.

Nel 2009, anche grazie ai risultati ottenuti, è stata chiamata a dirigere per la Regione Campania l’attività di valutazione dei Contratti di Programma Regionali, strumenti di natura negoziale e multifondo, finalizzati a supportare i processi di sviluppo, innovazione e internazionalizzazione delle grandi imprese e delle filiere industriali strategiche della regione.

Nel 2011, è rientrata alla Fondazione IDIS per contribuire al rilancio della Città della Scienza, come direttore del Marketing Strategico. Tra le sfide messe in campo in questa funzione, quella di promuovere l’internazionalizzazione delle imprese e dei centri di ricerca italiani. In particolare, dal 2012, su richiesta del Governo italiano, coordina il China Italy Innovation Forum, la più importante piattaforma italiana per la promozione degli aggregati innovativi ricerca – impresa  verso la Cina, di cui Città della Scienza è soggetto attuatore.

Tra le altre attività, ha coordinato KiiCS, progetto di ricerca europeo per la creazione di industrie creative a livello internazionale.

Nel 2014, ha contribuito a creare a Bagnoli il primo tassello dell’ Area Industria della Conoscenza (AIC), già oggi uno dei più significativi poli di post-incubazione del Mezzogiorno. L’ AIC ospita le startup innovative uscite con successo dal BIC di Città della Scienza e che operano con posizioni leader nei mercati internazionali.

L’ultima sfida a cui ha lavorato è il lancio del Fab Lab di Città della Scienza (settembre 2015), una struttura nata da un progetto di collaborazione con il MIT di Boston, al servizio delle imprese del territorio e per la formazione dei giovani sulle tecnologie digitali, a partire dal 3D printing.

Negli ultimi anni, è stata nominata membro del Comitato Esecutivo dell’International Technology Transfer Network, promosso dal Governo cinese; è membro attivo dell’ European Business Innovation Network (DG Enterprise CE);  ha co-fondato il BAC, Business Angels Club.

Inoltre,  ha partecipato, in qualità di relatrice, a numerosi convegni a livello internazionale sui temi dell’innovazione dei sistemi territoriali, dello startup di impresa e dell’internazionalizzazione della ricerca.

 

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Keynote introduttivo

Rangone
Andrea Rangone al convegno: "Strategie di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente" - FORUM PA Sud 2019
Andrea Rangone CEO - Digital360 Biografia Vedi atti

Andrea Rangone è stato fondatore e Direttore degli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano. E’ autore di numerose pubblicazioni nazionali ed internazionali nelle aree strategia, digital economy, mobile business e gestione strategica dell’ICT. Ha fondato diverse imprese in ambito digitale. Oggi è CEO di Digital360.

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Atti di questo intervento

co_05_rangone_andrea.pdf

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Discussant

Amodio
Nicoletta Amodio Responsabile ricerca e innovazione - Confindustria
Bonaretti
Paolo Bonaretti Chief Executive Officer - IREN SMART SOLUTIONS
De Vincenti
Claudio De Vincenti Professore di Economia Politica Università di Roma La Sapienza, già Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Biografia

Professore di Economia Politica all’Universita’ di Roma “La Sapienza”.

Già Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno.

Prima dell’incarico di Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno del governo Gentiloni, quello di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del Governo Renzi e degli anni al Ministero dello Sviluppo economico in qualità di Sottosegretario e Viceministro, il mio impegno professionale si è sviluppato lungo due direttrici: l’attività di ricerca e di insegnamento come professore di Economia Politica alla facoltà di Economia della Sapienza di Roma e l’attività di promozione della concorrenza e dell’efficienza nei settori dei servizi di pubblica utilità.

Nei quattro anni al Ministero dello Sviluppo economico mi sono occupato di politica industriale e di energia e ho inoltre affrontato tante trattative, spesso lunghe e difficili, per trovare insieme a tutte le parti coinvolte soluzioni di risanamento di aziende in crisi e di tutela dei posti di lavoro a rischio.

A Palazzo Chigi, oltre alla funzione di coordinamento dell’attività di governo propria del Sottosegretario alla Presidenza, ho avuto la responsabilità delle politiche di coesione su cui ho poi concentrato il mio impegno in qualità di Ministro. Ho presieduto la Cabina di regia nazionale del Fondo sviluppo e coesione, il Comitato per la banda ultra larga, settore strategico per la crescita, soprattutto per la crescita delle aree interne, la Cabina di regia per il risanamento e la rigenerazione urbana dell’area di Bagnoli, il Tavolo istituzionale per Taranto.

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Salatino
Piero Salatino Presidente, Scuola Politecnica e delle Scienze di Base - Università degli Studi di Napoli Federico II
Martini
Giorgio Martini Agenzia per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Autorità di Gestione PON Città Metropolitane 2014-2020 Biografia
Nato a Roma il 14 novembre 1957.
Da agosto 2012 Dirigente della Divisione IV presso la Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico.
Da Luglio 2015, nell’ambito delle competenze della DIvisione IV, ha assunto anche la funzione di Autorità di Gestione del PON CIttà Metropolitane 2014-2020.
 
Precedenti incarichi:
Da giugno 2011 Dirigente della Divisione XI presso la Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico.
Da dicembre 2010 con Decreto del Direttore Generale dell'Ufficio per gli Affari Generali e le Risorse del Ministero dello Sviluppo Economico,
ha assunto ad interim anche la responsabilità del Centro di Responsabilità Programmi Comunitari nell'ambito del quale operano tre Centri di Competenza.
Da agosto 2002 - Dirigente responsabile del Centro di Competenza Politiche di Coesione all'interno della Direzione Centro di Responsabilità Programmi Comunitari dell'Istituto per la Promozione Industriale (IPI), con funzioni di responsabile delle attività per la fornitura di servizi di assistenza tecnica alle amministrazioni pubbliche (in particolare al Ministero dello· Sviluppo economico), in merito alla programmazione, gestione, attuazione, valutazione e controllo di programmi e interventi cofinanziati nell'ambito della politica di coesione dell'Unione Europea.
Il Dipartimento si compone di tre servizi (la cui responsabilità è affidata a "quadri") nel quale lavorano una ventina di unità.
Dal 1996 come funzionario e poi come Quadro presso l’I.P.I. - Istituto per la Promozione Industriale, agenzia tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico, specializzata in politiche industriali, incentivi finanziari alle imprese, fondi europei e programmi di cooperazione internazionale.
Da ottobre 1985 IASM -Istituto per l'Assistenza e lo Sviluppo del Mezzogiorno con qualifica di funzionario

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Morgagni
Laura Morgagni Segretario Generale – Cluster Nazionale Tecnologie per Smart Communities - Fondazione Torino Wireless Biografia

Laura Morgagni è nata il 9 gennaio 1974. Laureata in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Torino nel 1998, ha sviluppato tutta la sua esperienza professionale nel campo della consulenza strategica e ICT. Come Senior Consultant in Ernst & Young Consultants ha gestito progetti di Business Process Rengineering e di Innovazione presso grandi clienti quali Italgas, Ferrari-Maserati, Merloni, aziende del Gruppo Fiat. Attualmente dirige la Fondazione Torino Wireless, ente senza scopo di lucro incaricato della gestione Distretto ICT e del Polo di Innovazione ICT, ed è Segretario Generale del Cluster Nazionale Tecnologie per Smart Communities; in tali funzioni è responsabile, oltre che delle attività di general management, della relazione con soci e stakeholder e in generale di tutte le relazioni a livello nazionale e internazionale per lo sviluppo del Distretto Piemontese e del Cluster Nazionale.

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